inserito da Andrea Pinchi il 02 Oct
Computational, design, interactive
Audience, realizzato da rAndom International e Chris O’Shea è un’istallazione composta da 64 specchi. Quando percepiscono un gruppo di persone, questi ne scelgono una e si posizionano in modo che il soggetto si veda riflesso in ogni specchio. Il progetto indaga sul ruolo dell’attore e dello spettatore in questa interazione in-volontaria. Foto e video qui.
inserito da Andrea Pinchi il 29 Sep
Wear, design, laser cutter

lo studio Mashallah Design di Berlino e Linda Kostowski hanno creato capi d’abbigliamento a partire dalla scansione 3D di corpi, i dati ricavati sono stati utilizzati per creare questi particolari abiti poligonali.
In questo modo l’estetica dei modelli si discosta radicalmente dalla creazione tradizionale perchè il metodo dell’”unfolding”, utilizzato per trasformare i dati da 3D a 2D, non tiene conto dell’orientamento ad esempio del fronte-retro o degli spazi per le maniche.
inserito da Carlo Syed il 05 Sep
Segnalazioni, design, interactive
WaterBoard è un progetto di Mark Burton organizzato dalla Northumbria University a Newcastle in Inghilterra.
L’idea è quella di consentire ai visitatori di “giocare” con l’acqua fatta scivolare lungo la superficie di un muro. Tutto ciò che entra in contatto con il muro, devia il percorso dell’acqua: disegnando linee sulla parete o appoggiandosi ad essa creerete dei percorsi immaginari, ma restando all’asciutto.
Guardate l’incredibile dimostrazione nel video
inserito da Andrea Pinchi il 05 Sep
CSTEM, Computational, design
il progetto NewsKnitter di Ebru Kurbak e Mahir Yavuz (Turchia) era già stato segnalato su questo blog [link]. Il progetto sarà presente all’interno della mostra di C.STEM, presso il suggestivo spazio dell’ex-chiesa Metodista a Torino dal 19 al 27 settembre 2008.
inserito da Andrea Pinchi il 04 Sep
CSTEM, Computational, design, furniture

IVY, progettato da MOS (Michael Meredith, USA), è unappendiabiti formato da un singolo elemento a forma di Y e 4 diversi tipi di connettori per generare una infinita varietà di pattern organici e configurazioni geometriche che ricordano le strutture di Penrose. Funzionale e decorativo come una pianta, permette di creare composizioni ricombinando esigenze pratiche ed estetiche.
“IVY è un appendiabito per persone che odiano gli appendiabiti ed è un opera d’arte murale per persone che odiano i cappotti”
IVY sarà presenta al C.STEM ‘08 dal 19 al 27 settembre 2008 – Torino
inserito da Andrea Pinchi il 04 Sep
CSTEM, Computational, design
Solitamente è il designer a definire la forma finale di un prodotto. Con il progetto FLUIDFORMS, Hannes Walter e Stephen Williams includono il cliente nel processo creativo, limitandosi a impostare le caratteristiche fondamentali di un oggetto, quali il materiale e un semplice modello base; nel caso di Earthbowls viene reso poi disponibile sul proprio sito web una piattaforma software interattiva con la quale l’utente stesso creerà il proprio oggetto personale, Cassius invece è in grado di creare una lampada in base ai colpi dati ad un sacco da boxe dal cliente stesso. Una combinazione di design, tecnologia e marketing che apre scenari interessanti e ancora poco esplorati.
visita il sito di Fluidforms
FluidForms è presente a C.STEM ‘08 dal 19 al 27 settembre 2008 – Torino, il 20 settembre Fluidforms parteciperà al panel Post-Industrial Designers .
inserito da Andrea Pinchi il 04 Sep
Arte, CSTEM, Computational, design

Dendrite e Radiolaria sono due progetti sviluppati dallo studio Nervous System di Jessica Eve Rosenkrantz e Jesse Louis-Rosenberg (USA). Si tratta di progetti di gioielleria sperimentale, creata combinando materiali non tradizionali, come silicone e acciaio inossidabile, con i metodi e le tecniche della prototipazione rapida, ispirandosi alla complessità delle strutture naturali, riprodotte attraverso algoritmi e tecniche generative computazionali.
inserito da Andrea Pinchi il 03 Sep
Arte, CSTEM, Computational, design, furniture

ISOPT è il prgetto di Susanne Stauch (Germania) presente al C.STEM, un evento che indaga il mondo del design generativo.
Isopt è una serie di recipienti in porcellana in cui è possibile cucinare direttamente, grazie a un doppio sistema isolante, progettata direttamente dal consumatore finale.
Integrando strategie e metodi computazionali, l’utente definisce attraverso una semplice interfaccia la forma finale dell’oggetto, che viene poi prodotto in ceramica direttamente da una stampante 3D.
Interrogandosi su quali siano le caratteristiche e le forme che effettivamente desidera e cerca nell’oggetto, l’utente stesso viene coinvolto in modo attivo in un processo di creazione partecipata.
visita il sito di isotp: http://www.goldprodukt.de/individualized/
inserito da Andrea Pinchi il 06 Feb
Segnalazioni, design, furniture

Sitscape è una seduta lunga 6 metri realizzata da Hackenbroich Architekten. La sua forma deriva dall’analisi e dall’unione di sei diverse posizioni che solitamente si assumono su un divano. Ne scaturiscono altre zone di transizione che permettono una libera interpretazione dello spazio.
Sitscape è un “prodotto di massa personalizzabile ” la cui struttura di base può essere modificata in base alla domanda. La struttura principale, main theme di Sitscape, è composta da sezioni di legno multistrato tagliate con l’ausilio di macchine a controllo numerico connesse tra di loro da elementi di acciaio e alluminio.
inserito da Associazione Nada il 24 Dec
Associazione, Capodanno del Design, Festival, Projects, design

In occasione della grande notte del Capodanno 2008, anno di Torino World Design Capital, l’Associazione NADA presenta Led Throwies e Zygote un workshop e un progetto interattivo, ideati per animare la giornata speciale che segnerà l’inizio di un anno interamente dedicato al design.Leggi tutto