inserito da Andrea Pinchi il 02 Oct
Computational, design, interactive
Audience, realizzato da rAndom International e Chris O’Shea è un’istallazione composta da 64 specchi. Quando percepiscono un gruppo di persone, questi ne scelgono una e si posizionano in modo che il soggetto si veda riflesso in ogni specchio. Il progetto indaga sul ruolo dell’attore e dello spettatore in questa interazione in-volontaria. Foto e video qui.
inserito da Fabio Franchino il 11 Sep
Arduino, Segnalazioni, interactive
Un divertente progetto interattivo di ico design: i giocatori devono aiutare le galline a scappare sbattendo le braccia.
Le galline giocattolo sono state modificate inserendo all’interno una scheda Arduino con controllo wireless e una camera nascosta analizzando il movimento dei concorrenti controlla la corsa delle galline. Il software è stato programmato in openFramework e OpenCV.
inserito da Carlo Syed il 05 Sep
Segnalazioni, design, interactive
WaterBoard è un progetto di Mark Burton organizzato dalla Northumbria University a Newcastle in Inghilterra.
L’idea è quella di consentire ai visitatori di “giocare” con l’acqua fatta scivolare lungo la superficie di un muro. Tutto ciò che entra in contatto con il muro, devia il percorso dell’acqua: disegnando linee sulla parete o appoggiandosi ad essa creerete dei percorsi immaginari, ma restando all’asciutto.
Guardate l’incredibile dimostrazione nel video
inserito da Andrea Pinchi il 09 Dec
Segnalazioni, design, interactive

‘Funky Forest‘ è un progetto realizzato da Emily Gobeille e Theodore Watson, che vanta numerosi interessanti progetti nel suo portfolio. si tratta di un ecosistema interattivo in cui i bambini possono creare alberi con il loro corpo e tenerli in vita modificando i flussi d’acqua della cascata. La salute degli alberi si riflette sull’intero ecosistema virtuale della foresta. Funky Forest è realizzato con openFrameworks.
Guarda il Video.
inserito da Andrea Pinchi il 15 Oct
Arte, Segnalazioni, interactive, robotic

Kinetic, robotic, interactive and sculptural works.
David Bowen costruisce macchine che reagiscono alla luce, al movimento o anche semplicemente allo spazio in cui sono inserite elaborando come output dei loro sensori interessanti disegni e tracciati. Nel sito è possibile trovare anche molti altri lavori interessanti.